IL SIGNIFICATO DELLA NASCITA, LA FIGURA DI MARIA – Tra i temi più vividi nel libro di Papa Ratzinger, in uscita il 21 novembre 2012, sui vangeli dell’infanzia di Gesù. Terzo libro del pontefice dedicato al Nazareno, un progetto antecedente al suo essere eletto Papa che trova compimento in prossimità del Natale 2012.

Questo libro precede idealmente gli altri due saggi già usciti: il primo, Gesù di Nazaret. Dal battesimo alla trasfigurazione, del 2007, e il secondo che tratta della vita di Cristo Dall’ingresso a Gerusalemme fino alla Risurrezione, uscito nel 2011.

Nel terzo volume della trilogia, “L’infanzia di Gesù“, il concepimento, la nascita di Gesù e i suoi primi anni d’infanzia, Benedetto XVI parla in primo luogo di Maria, madre di Gesù, la definisce una donna “coraggiosa”, “di grande interiorità”, “che tiene insieme il cuore e la ragione”. Queste le parole di Ratzinger, nel parlare di Maria, della sua storia, della risposta di Maria all’Angelo che le annuncia il suo ruolo e che ne conquista la piena fiducia, in nome di Dio. E madre di Dio sarà la Madonna che stringerà al seno il frutto del concepimento spirituale e del parto verginale, il bambin Gesù.

E di Giuseppe, il padre in Terra di Gesù bambino, Ratzinger scrive: “Il padre di Gesù era un uomo giusto. Solo a una persona profondamente attenta al Divino dotata di una particolare sensibilità per Dio” (e per i suoi segni) “il messaggio divino può essere rivelato”.

I simboli della Natività vengono trattati nel nuovo libro del Papa: il presepio, il bue e l’asinello, la stella cometa, i tre re magi.

Un presepe che non cambierà nell’allestimento nelle case dei credenti e continuerà a rispettare la tradizione, malgrado l’analisi che ne fa Ratzinger, ma sul quale il libro invita a riflettere, simbolo per simbolo.

Il bue e l’asinello, figure estrapolate dai testi della Bibbia: “Il bue conosce il suo proprietario e l’asino la greppia del suo padrone, ma Israele non conosce, il mio popolo non comprende“. Simboli popolari di qualcosa di molto più grande.

La stella cometa, a cui sono dedicate molte pagine del libro sull’infanzia di gesù: “Non è la stella a determinare il destino del Bambino, ma il Bambino che guida la stella”.

I magi: simbolo del “cammino delle religioni verso Cristo”.

Un testo che si presta a più chiavi di lettura: trae spunto dalla storia di Gesù narrata nei vangeli di Luca e Matteo e soddisfa la curiosità del credente, ma analizza i complessi problemi della teologia anche citando gli studi di grandi pensatori di altre epoche. Malgrado il Papa colga l’occasione per ribadire che Gesù è nato a Betlemme ed è cresciuto a Nazaret, anche se gli storici hanno messo in dubbio la congruenza cronologica di eventi contemporanei all’infanzia del Salvatore, si tratta di un libro in cui il Papa non analizza il Gesù storico, l’origine storica di Cristo, del fondatore del Cristianesimo, quanto il senso della sua venuta al mondo: il nuovo inizio della Storia, dopo la creazione di Adamo. “Con Gesù l’umanità è cominciata di nuovo (…) i credenti entrano nella stessa origine di Cristo: sono generati da Dio”.

Presentato il 20 novembre 2012, il libro di Papa Benedetto XVI Pontefice e Teologo sull’infanzia di Gesù, edizioni congiunte LEV (Libreria Editrice Vaticana) e Rizzoli RCS, uscirà ufficialmente il 21. Tiratura un milione di copie, tradotto in 9 lingue, distribuito in 50 paesi. “Un testo per aiutare la gente a comprendere il sentiero tracciato da Gesù con la sua venuta” lo definisce Giuseppe Costa, direttore della LEV. Un libro che può diventare un dono di Natale all’insegna della Fede.