LO STILISTA RISPONDE ALLE CRITICHE – È stato criticato infatti, Jean Paul Gaultier, per aver fatto sfilare in passerella delle modelle-sosia di Amy Winehouse durante una sfilata di moda a gennaio, con acconciature e tatuaggi che inequivocabilmente ricordavano la cantante prematuramente scomparsa.

A gennaio, quando lo spettacolo ha avuto luogo, il padre di Amy, Mitch dicharò ufficilamente: “La famiglia è stata sconvolta a vedere quelle immagini, erano uno shock totale. Stiamo ancora soffrendo per la sua perdita“.

Gaultier ne ha riparlato ora, per difendere la sua scelta, spiegando che la sua azione doveva essere un tributo, un omaggio a Amy Winehouse. “Sono rimasto sorpreso quando è morta che nessuno nel campo della moda le abbia dedicato un omaggio“, ha dichiarato a VogueTV.

Il suo sguardo era favoloso, fantastico, era unico. Attrici e cantanti hanno bisogno di consigli di moda; Lei aveva naturalmente l’istinto per il giusto make-up, gli orecchini adatti. Il suo era un vero e proprio stile. E io amo la sua voce, amo tutto di lei“.