Nube tossica Pomezia Roma: scuole chiuse fino a martedì

Aggiornamento Nube tossica Pomezia Roma ultime notizie. Il sindaco del Comune romano ha deciso che le scuole rimangono chiuse fino a martedì. Questo, secondo quanto riporta tgcom24, per “consentire le operazioni di pulizia straordinaria che dovranno interessare le aree eventualmente esposte alla ricaduta da combustione” dopo l’incendio della Eco X, uno stabilimento di stoccaggio rifiuti. Il sindaco ha inoltre firmato un’ordinanza che vieta il pascolo e la raccolta degli ortaggi.

Continua infatti a far paura la nube sprigionata dall’incendio della Eco X, l’impianto di stoccaggio di rifiuti andato a fuoco venerdì. Il commissario straordinario del Comune di Ardea, Antonio Tedeschi, ha firmato un’ordinanza di “divieto di raccolta degli ortaggi e di pascolo degli animali nel territorio comunale distinto in un raggio di 5 chilometri dal luogo dell’incendio”.

Incendio a Pomezia Roma con nube tossica

Virginia Raggi, come sindaco della Città Metropolitana, su indicazioni della Asl RM6 sulla nube scaturita dall’incendio di Pomezia, invita i cittadini di 21 Comuni, a tenere chiuse le finestre di case, scuole, uffici, strutture sanitarie e socio-assistenziali. I comuni interessati sono: Nettuno, Anzio, Pomezia, Ardea, Velletri, Lavinio, Lanuvio, Genzano, Albano laziale, Ariccia, Nemi, Castel Gandolfo, Marino, Ciampino, Frascati, Grottaferrata, Rocca di Papa, Rocca Priora, Montecompatri, Monte Porzio Catone e Colonna.

ROMA (05/05/2017) – Il fumo ha invaso la carreggiata causando grossi disagi sulla strada provinciale. Sindaco e Regione Lazio: “Situazione sotto controllo”. Nessun ferito, al momento non risultano coinvolti centri abitati. Raggi: “Nessuna criticità a Roma”.

Un maxi incendio di plastica, carta e altri riciclati è divampato all’interno del deposito Eco X in via Pontina, vicino a Roma. I vigili del fuoco sono al lavoro da questa mattina per spegnere le fiamme. Secondo quanto si è appreso, a bruciare sono state alcune balle compresse di materiale plastico. Una colonna di fumo nero ha invaso strade adiacenti in direzione Ardea e Pomezia, mandando in tilt il traffico sulla strada provinciale. In un tweet i Vigili del Fuoco hano invitato «la popolazione a non aprire le finestre delle abitazioni». Da quanto si apprende nelle ultime ore, la procura di Velletri sta indagando per incendio colposo.

Evacuate case, uffici e negozi

Il sindaco di Pomezia Fabio Fucci ha firmato una ordinanza che dispone la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado in un raggio di 2 chilometri dall’incendio dello stabilimento sulla via Pontina. Si tratta della scuola materna ed elementare di Castagnetta e della scuola materna ed elementare di Santa Procula.

Il sindaco ha inoltre emesso una ordinanza che dispone l’evacuazione delle case nel raggio di cento metri dall’incendio. L’ordinanza è pubblicata sulla pagina Facebook del Comune. Le disposizioni dell’Asl Roma 6 prevedono anche “di lavare nei prossimi giorni, con molta accuratezza, frutta e verdura di propria produzione”.

Controlli sulla qualità dell’aria. Raggi: “Nessuna criticità”

Sulla vicenda è intervenuto il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti: «Voglio ringraziare i vigili del fuoco che sono intervenuti sul posto. Si tratta di un incidente molto grave. Gli uffici dell’Arpa [Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Regione Lazio, n.d.r.], con le centraline, si sono immediatamente attivati e sono sul posto per monitorare la qualità dell’aria, anche studiando il flusso dei venti nelle prossime ore». L’assessore regionale Mauro Buschini ha dichiarato che «la situazione è sotto controllo». La sindaca di Roma Virginia Raggi ha riferito: «Per quanto ci risulta adesso dalle comunicazione della Asl 6 i fumi non si sono dispersi sulla città di Roma, per cui al momento non abbiamo situazioni di criticità in città». La «nube tossica» – ha sottolineato – sta interessando «i comuni a sud di Roma per cui gli uffici della Città metropolitana hanno già preso contatto con le varie amministrazioni e stanno coordinando eventuali aiuti e supporti. La situazione comunque sembra essere monitorata dalla Asl e da altri organismi».

La Eco X di Pomezia, dove si è sviluppato l’incendio, è una azienda che tratta materiali di recupero, in particolare carta e plastica. Si trova lungo la via Pontina, in un’area fortemente caratterizzata da insediamenti industriali. A quanto riferisce il sindaco della città Fabio Fucci, che è in costante contatto con i vigili del fuoco e con la polizia locale, l’incendio si sarebbe dapprima sviluppato dal materiale che era accatastato nel piazzale dell’azienda; le fiamme poi si sarebbero propagate anche ai materiali conservati all’interno dei capannoni. Al momento al primo cittadino non sono state comunicate ipotesi sulle cause del rogo. Oltre all’intervento dei Vigili del Fuoco, sul posto è intervenutoanche un mezzo simile quelli aeroportuali con liquido schiumogeno.