Farmaci costosi: via libera a Import dal Ministro della Salute Lorenzin

Il ministero della Sanità dell’attuale governo Gentiloni che, ricordiamolo, è il quarto governo consecutivo non eletto dai cittadini ma scelto dopo un “mettiamoci d’accordo” tra tutti i politici e il presidente della Repubblica, ha dovuto autorizzare attraverso una circolare, l’importazione di specialità medicinali dall’estero. Ma perchè? Non si potevano importare prima? Eh no, ma spieghiamo meglio. L’import “fai da te” per i farmaci innovativi e non registrati in Italia (e spesso costosi) è stato introdotto con DM 11 febbraio 1997 con il primo Governo Prodi, relativo alle modalità di importazione di specialità medicinali registrate all’estero, ma adesso “la mancanza di una valida alternativa” può ricorrere anche quando il prezzo è alto.

La circolare, firmata qualche giorno fa dalla ministra Beatrice Lorenzin (Ministro della Salute dal 28 aprile 2013 prima nel Governo Letta e successivamente riconfermata in carica sia nel Governo Renzi sia nel Governo Gentiloni.

, è stata inviata agli Uffici periferici della sanità marittima e di frontiera, dopo il caso dei super-antiepatite C sequestrati negli scali e poi sbloccati dai tribunali.

Secondo quanto riportato da Sanità24 del Sole 24 Ore (link), adesso con queste istruzioni per l’uso si mette ordine nella casistica delle deroghe e si predispone anche un modulo per la richiesta di importazione che il medico curante deve compilare e inviare al ministero della Salute. L’importazione deve essere giustificata “da oggettive ragioni di eccezionalità” e “in mancanza di una valida alternativa terapeutica”.

Il provvedimento è stato firmato dalla ministra della Salute Beatrice Lorenzin “a seguito delle numerose segnalazioni pervenute, su conforme avviso dell’Agenzia italiana del farmaco” per offrire regole certe agli uffici periferici di sanità marittima aerea e di frontiera e ai servizi territoriali di assistenza sanitaria al personale navigante e aeronavigante.