ANIMALI E PERSONE INVESTITI EQUIPARATI – Le nuove norme della riforma del Codice della Strada, secondo quanto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 13-12-2012, entreranno in vigore in data 27 dicembre.

Chi investe un animale: cani, gatti ma anche cavalli, pecore, uccelli e animali selvatici, è ora obbligato a fermarsi e prestargli soccorso. Il decreto attuativo del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti equipara di fatto l’animale ferito in un incidente ad una persona.

Che cosa cambia oltre a far diventare il soccorso di un animale obbligatorio per legge, e non legato alla sensibilità personale?

La legge ora prevede che le ambulanze veterinarie siano equiparate sulla strada a quelle destinate al trasporto di persone, con la possibilità di azionare la sirena e il diritto di precedenza, che fino ad ora non era riconosciuto, in casi di grave pericolo di vita dell’animale. Le caratteristiche tecniche e le attrezzature delle ambulanze veterinarie saranno definite dal ministero della Salute.

Le Guardie zoofile e gli automezzi a loro disposizione avranno quindi le stesse dignità e precedenze di polizia e carabinieri, compreso il diritto di azionare sirene e lampeggianti nei casi urgenti di intervento, al fine di ottenere la strada libera.

Infine, per i privati cittadini sarà possibile in caso di urgenza per la documentabile gravità delle condizioni di salute dell’animale, anche del proprio animale domestico, passare con il semaforo rosso per raggiungere il veterinario. In caso di traumi gravi, ferite aperte, emorragie, alterazioni e convulsioni, l’automezzo che trasporta l’animale ha le stesse precedenze di chi trasporta una persona in gravi condizioni al pronto soccorso.

Soddisfazione di LAV e ENPA; dopo questo passo verso la civiltà, sarà compito di Regioni e Comuni rafforzare i propri compiti di intervento e controllo affinché la legge venga rispettata